;
 Invia
< < Avanti   Inizio   Indietro > >  
La Tagliata di Natale*
7/1/10 Da: Manu

Il prato della Tagliata è una distesa di verde che si trova appena sopra il centro di Varese, tra il Sacro Monte e la frazione di Bregazzana. Ci si arriva con un sentiero dopo una mezz'oretta di cammino.
In una città che si definisce "città giardino" era uno dei pochi luoghi incontaminati, senza cemento. Ora invece vi stanno costruendo, pare, una scuola professionale o forse, come da progetto originario del 2004, un agriturismo "sociale". Il tutto passa ufficialmente per un restauro del "rudere Tagliata". Il restauro è constato semplicemente nell'abbattimento del vecchio rudere, abbattimento preliminare alla cementificazione indegna (parere personale) che si sta realizzando in questi giorni e di cui già ci sono in bella vista le fondamenta. Si farà una costruzione ad U, voluta dal centro Gulliver, comunità di recupero guidata da Don Barban.
Con fondi in parte del centro Gulliver stesso e in parte pubblici, su terreno comprato anni addietro dai salesiani (fonte varesenews, ma soprattutto su terreno nel pieno Parco Campo dei fiori, davanti al Monumento Naturale "Stagno Tagliata" che ci chiediamo che sia potuto diventare edificabile con permesso rilasciato da chi (Comune e Parco Campo dei Fiori?). Tra l'altro con la strada di accesso che ha già tagliato il bosco e, ci chiediamo, se sarà trasformata in strada asfaltata (visto che si parla di Cfp).

Il centro Gulliver aveva in precedenza un progetto di espansione dove attualmente l'imprenditore Ligresti a Varese ha costruito un altro orripilante scempio architettonico (giudizio estetico personale): un albergo per i mondiali di ciclismo (da qui in avanti informazioni ricavate da questo articolo). Ligresti era stato condannato a poco più di 2 anni di reclusione per tangenti e scontò la pena proprio all'interno del centro Gulliver. Esattamente di fianco al luogo dove scontava la sua pena Ligresti ha comprato un terreno fronte Ippodromo di Varese (arrivo dei mondiali di ciclismo 2008), terreno in origine non edificabile e adocchiato a suo tempo anche dal centro Gulliver per progetti di espansione, poi abbandonati. Ha sfruttato (Ligresti) le concessioni edilizie lampo date dall'onnipresente commissario straordinario per i mondiali di ciclismo 2008 Bertolaso, si è ritrovato un terreno non edificabile edificabile, ci ha fatto un megahotel dove era prevista la costruzione di un parco pubblico e ora i suoi dipendenti sono in cassa integrazione visto che quella bestia urbanistica immaginate quanta clientela può raccogliere in una città dove il turismo non esiste (fonte Affari Italiani). Ligresti si è pappato il terreno conteso per farci il mostro urbanistico ma dà (sempre fonte L'Espresso, sopra riportata) annualmente una sovvenzione anche al centro Gulliver. Sovvenzione che magari servirà in parte anche per finanziare il secondo mostro, quello in costruzione alla Tagliata?

< < Avanti   Inizio   Indietro > >  

» I nostri inserzionisti

Ultimi idiari

Ultimi ideoteca